Attualità di Florenzia

Il canto di una vita. La spiritualità di Florenzia

 Quella del martedì, 21 febbraio 1956, fu la giornata fatidica. Pioveva e vi era umido e freddo. La mattina Florenzia non se la sentì di alzarsi per sedersi sulla sua poltrona come faceva sempre, ma rimase a letto. Questo fu il segnale che soffriva molto e le forze la sorreggevano sempre meno, anche se lei alle domande di come si sentisse rispondeva sempre “bene”(…). Le suore passarono il pomeriggio tutte intorno a Florenzia e – vedendola serena e attenta, come al solito, alla conversazione – si interrogavano perché mai il parroco avesse voluto amministrarle l’estrema unzione (…).

Questa era la stanzetta di Florenzia nella Casa di Roma, ora trasformata in cappella.

Florenzia e la vita quotidiana, la vita spirituale, la santità

  

Ai piedi di Assisi la casa delle suore luogo ideale per la preghiera e gli esercizi spirituali.

                                   Gesù “luce che illumina le genti” (Lc. 2,22)

Educare alla vita buona del Vangelo” – scrivono i vescovi nel messaggio per la 16.a Giornata Mondiale della vita consacrata -  implica certamente l’educare alla vita santa di Gesù”. E’ proprio della vita consacrata riproporre la forma di vita che Gesù ha abbracciato e offerto ai discepoli che lo seguivano.

E questo ha fatto Florenzia nella sua lunga vita: riproporre la forma di vita di Gesù. Ma come? Ed è  ancora attuale la proposta di Florenzia ormai a 56 anni dalla sua morte? Tutti certamente sappiamo di Florenzia non foss’altro perché c’è il suo Istituto e le sue suore a ricordarcelo ma probabilmente pochi sanno qual è la sua proposta di vita e come questa non solo continui ad essere attuale ma forse oggi lo sia ancora di più che nel passato.

Vorrei parlare della proposta di Florenzia in un percorso che si articola in tre fasi: Florenzia e la vita quotidiana, Florenzia e la vita spirituale, Florenzia e la santità.

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