14 febbraio : Prima domenica di Quaresima

ACCOGLIERE

Ha inizio la Quaresima, porta d’ingresso al mistero pasquale ed invito ad un cammino di conversione sulle orme di Cristo. Tempo propizio per far nuovamente esperienza del patto di amore che Dio ha sancito con ognuno di noi. Tempo propizio per liberarci dai nostri idoli e per aderire a Dio con tutte le nostre forze. Oggi come ieri siamo tentati da Satana con l’attaccamento ai beni terreni, con il fascino della gloria, con la ricerca del potere. Solo uniti a Cristo potremo sconfiggere la tentazione e vivere l’Anno Santo della Misericordia nell’umile consapevolezza di aver bisogno di Dio.

ANTIFONA D'INGRESSO

Egli mi invocherà e io lo esaudirò; gli darò salvezza e gloria, lo sazierò con una lunga vita. (Sal 90, 15-16)

C.  Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo

A. Amen

C. Il Signore, che guida i nostri cuori nell’amore e nella pazienza di Cristo, sia con tutti voi.

A. E con il tuo spirito.

 

ATTO PENITENZIALE

C. La Chiesa ogni anno ci chiama a condividere il mistero di Gesù nel deserto attraverso l’esperienza della Quaresima. Guardiamo il nostro cuore per scoprire i segni del nostro attaccamento ai beni, al potere, al piacere che insidia la nostra vita e quella di tutti gli uomini.

(Breve pausa di silenzio)

C.         Signore, che ci hai liberato dal            peccato e dalla morte, abbi pietà di noi.

A.         Signore, pietà.

C.         Cristo, che ci hai redenti a prezzo del tuo sangue e ci hai liberati dal potere del maligno, abbi pietà di noi.

A.         Cristo, pietà.

C.         Signore, che non vuoi la morte del peccatore ma che si con            verta e viva, abbi pietà di noi.

A.         Signore, pietà.

C. Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

A– Amen

Non si dice il Gloria

 

COLLETTA

C. Signore nostro Dio, ascolta la voce della Chiesa che t'invoca nel deserto del mondo: e stendi la tua mano, perché nutriti con il pane della tua parola e fortificati dal tuo Spirito, vinciamo con il digiuno e la preghiera le continue seduzioni del maligno. Per il nostro Signore Gesù Cristo, tuo Figlio, che è Dio, e vive e regna con te, nell'unità dello Spirito Santo...

Amen

 

LITURGIA DELLA PAROLA

Prima Lettura

Professione di fede del popolo eletto.

Dal libro del Deuteronòmio

Dt 26,4-10

Mosè parlò al popolo e disse: «Il sacerdote prenderà la cesta dalle tue mani e la deporrà davanti all’altare del Signore, tuo Dio, e tu pronuncerai queste parole davanti al Signore, tuo Dio: “Mio padre era un Aramèo errante; scese in Egitto, vi stette come un forestiero con poca gente e vi diventò una nazione grande, forte e numerosa. Gli Egiziani ci maltrattarono, ci umiliarono e ci imposero una dura schiavitù. Allora gridammo al Signore, al Dio dei nostri padri, e il Signore ascoltò la nostra voce, vide la nostra umiliazione, la nostra miseria e la nostra oppressione; il Signore ci fece uscire dall’Egitto con mano potente e con braccio teso, spargendo terrore e operando segni e prodigi. Ci condusse in questo luogo e ci diede questa terra, dove scorrono latte e miele. Ora, ecco, io presento le primizie dei frutti del suolo che tu, Signore, mi hai dato”. Le deporrai davanti al Signore, tuo Dio, e ti prostrerai davanti al Signore, tuo Dio».

Parola di Dio.

Rendiamo grazie a Dio

 

Salmo Responsoriale

Dal Salmo 90 (91)

R. Resta con noi, Signore, nell’ora della prova.

Chi abita al riparo dell’Altissimo passerà la notte all’ombra dell’Onnipotente. Io dico al Signore: «Mio rifugio e mia fortezza, mio Dio in cui confido». R/.

Non ti potrà colpire la sventura, nessun colpo cadrà sulla tua tenda. Egli per te darà ordine ai suoi angeli di custodirti in tutte le tue vie. R/.

Sulle mani essi ti porteranno, perché il tuo piede non inciampi nella pietra. Calpesterai leoni e vipere, schiaccerai leoncelli e draghi. R/.

«Lo libererò, perché a me si è legato, lo porrò al sicuro, perché ha conosciuto il mio nome. Mi invocherà e io gli darò risposta; nell’angoscia io sarò con lui, lo libererò e lo renderò glorioso». R/.

 

Seconda Lettura

Professione di fede di chi crede in Cristo.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Romani

Rm 10,8-13

Fratelli, che cosa dice [Mosè]? «Vicino a te è la Parola, sulla tua bocca e nel tuo cuore», cioè la parola della fede che noi predichiamo. Perché se con la tua bocca proclamerai: «Gesù è il Signore!», e con il tuo cuore crederai che Dio lo ha risuscitato dai morti, sarai salvo. Con il cuore infatti si crede per ottenere la giustizia, e con la bocca si fa la professione di fede per avere la salvezza.

Dice infatti la Scrittura: «Chiunque crede in lui non sarà deluso». Poiché non c’è distinzione fra Giudeo e Greco, dato che lui stesso è il Signore di tutti, ricco verso tutti quelli che lo invocano. Infatti: «Chiunque invocherà il nome del Signore sarà salvato».

Parola di Dio.

Rendiamo grazie a Dio

 

Canto al Vangelo

R. Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

Non di solo pane vivrà l’uomo, ma di ogni parola che esce dalla bocca di Dio.

R. Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

 

Vangelo

Gesù fu guidato dallo Spirito nel deserto e tentato dal diavolo.

Dal vangelo secondo Luca

Lc 4,1-13

In quel tempo, Gesù, pieno di Spirito Santo, si allontanò dal Giordano ed era guidato dallo Spirito nel deserto, per quaranta giorni, tentato dal diavolo. Non mangiò nulla in quei giorni, ma quando furono terminati, ebbe fame. Allora il diavolo gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, di’ a questa pietra che diventi pane». Gesù gli rispose: «Sta scritto: “Non di solo pane vivrà l’uomo”».

Il diavolo lo condusse in alto, gli mostrò in un istante tutti i regni della terra e gli disse: «Ti darò tutto questo potere e la loro gloria, perché a me è stata data e io la do a chi voglio. Perciò, se ti prostrerai in adorazione dinanzi a me, tutto sarà tuo». Gesù gli rispose: «Sta scritto: “Il Signore, Dio tuo, adorerai: a lui solo renderai culto”».

Lo condusse a Gerusalemme, lo pose sul punto più alto del tempio e gli disse: «Se tu sei Figlio di Dio, gèttati giù di qui; sta scritto infatti: “Ai suoi angeli darà ordini a tuo riguardo affinché essi ti custodiscano”; e anche: “Essi ti porteranno sulle loro mani perché il tuo piede non inciampi in una pietra”». Gesù gli rispose: «È stato detto: “Non metterai alla prova il Signore Dio tuo”».

Dopo aver esaurito ogni tentazione, il diavolo si allontanò da lui fino al momento fissato.

Parola del Signore.

Lode a te o Cristo

 

PROFESSIONE DI FEDE

CREDO IN UN SOLO DIO…

 

PREGHIERA DEI FEDELI

C. Si apre davanti a noi il cammino della Quaresima. Chiediamo di saper condividere con Gesù la sua preghiera e la sua penitenza nel deserto, per crescere nella fede e nella docilità alla Parola.

L. Preghiamo insieme e diciamo:

Guidaci, Gesù, con il tuo Spirito.

  • La Chiesa, inizio della nuova umanità riconciliata con Dio, sia seme e fermento di obbedienza alla volontà del Signore che invita ogni uomo a vivere secondo la legge divina impressa nel cuore,  preghiamo.
  • La società sedotta dal piacere, dal potere, dall’avere, scopra in Cristo la vera vita e abbia la forza di convertirsi alla verità, preghiamo.
  • La Quaresima, tempo propizio di salvezza e di riconciliazione con Dio e con i fratelli, sia momento di fede e di ascolto della Parola, tempo di autentica preghiera e di ricerca del bene, preghiamo.
  • Questi giorni, tempo di conversione e di grazia, che ci separano dalla Pasqua, ci preparino a celebrarla nei sacramenti della Penitenza e dell’Eucaristia, preghiamo.
  • L’incontro con il Dio cercato ed amato, si riveli per noi e per i defunti esperienza di salvezza e di misericordia, preghiamo.

C. Ascolta, Fratello ed amico, le nostre preghiere. Donaci di seguire i tuoi insegnamenti guida sicura sulla via della vita. Liberaci dal fascino e dalla seduzione del male che insidia la nostra vita e rendici nuovi nei pensieri e nelle opere. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli.

Amen.

 

LITURGIA EUCARISTICA

 

SULLE OFFERTE

Si rinnovi, Signore, la nostra vita e col tuo aiuto si ispiri sempre più al sacrificio, che santifica l'inizio della Quaresima, tempo favorevole per la nostra salvezza. Per Cristo nostro Signore.

Amen.

 

RITI DI COMUNIONE

ANTIFONA ALLA COMUNIONE

“Solo al Signore Dio tuo ti prostrerai, lui solo adorerai”. (Lc 4,8)

 

DOPO LA COMUNIONE

Il pane del cielo che ci hai dato, o Padre, alimenti in noi la fede, accresca la speranza, rafforzi la carità, e ci insegni ad aver fame di Cristo, pane vivo e vero, e a nutrirci di ogni parola che esce dalla tua bocca. Per Cristo nostro Signore

Amen.

 

ADORARE

Ti seguirò, Signore,

ed entrerò con te nel deserto.

Mi lascerò condurre dal tuo Spirito

come sabbia portata dal vento.

Mi lascerò bruciare dal suo calore

come sabbia ardente dei raggi del sole.

 

Ti seguirò, Signore,

ed entrerò con te nel deserto.

Imparerò che non posso vivere solo

di pane e di ogni cosa che la terra presenta;

scoprirò che la tua parola mi ha creato

e la tua parola è il mio vero alimento.

 

Ti seguirò, Signore,

ed entrerò con te nel deserto.

Imparerò il vero digiuno,

quello che purifica il cuore, le mani e la mente

e produce frutti di giustizia e di carità.

 

Ti seguirò, Signore,

ed entrerò con te nel deserto.

Imparerò ad avere per amico il silenzio,

a rientrare in me stesso per aprirmi di più agli altri

e fare loro dono di una vita rinnovata e piena.

 

Ti seguirò, Signore, ed entrerò con te nel deserto.

Sarò esposto continuamente alla tentazione; il miraggio di una vita facile mi si ripresenterà ad ogni istante, ma vicina mi sarà la tua parola, e con essa nel cuore  e sulla bocca vincerò ogni prova.

 

Ti seguirò, Signore, ed entrerò con te nel deserto. Là incontrerò il mio Dio, l'Amore, sigillerò con lui un patto forte fino alla morte.

 

I SETTIMANA DI QUARESIMA

(15 —20) Liturgia delle Ore:

I settimana del salterio.