21 febbraio: Seconda domenica di Quaresima

Abside della Chiesa della Trasfigurazione sul Tabor

ACCOGLIERE

Gesù si trasfigura sul monte, nuovo Sinai, ed appare come il nuovo Mosè che incontra Dio nella nube, con il volto raggiante di luce. Pietro, Giacomo e Giovanni vivono questa manifestazione della divinità del maestro, ma la visione gloriosa è transitoria. Sofferenza e morte attendono il Figlio dell’uomo. A volte siamo tentati pure noi, come i tre discepoli, di fermarci nelle esperienze felici della vita, ma l’essere discepoli ci invita ad andare oltre, a partecipare con Cristo alla sua passione e morte per partecipare poi alla sua gloriosa risurrezione.

ANTIFONA D'INGRESSO

Di te dice il mio cuore: “Cercate il suo volto”. Il tuo volto io cerco, o Signore. Non nascondermi il tuo volto. (Sal 26, 8.9)

C.  Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo

A. Amen

C. Il Dio della speranza, che ci riempie di ogni gioia e pace nella fede per la potenza dello Spirito Santo, sia con tutti voi.

A. E con il tuo spirito.

 

ATTO PENITENZIALE

C. Mentre i giorni scorrono nella ricerca del volto di Dio, il peccato a volte intralcia il nostro cammino e non ci permette di vedere la luce del Signore che brilla in noi. Chiediamo perdono del male che non riusciamo ad estirpare dal nostro cuore per intravedere Cristo presente nei fratelli.

(Breve pausa di silenzio)

C.         Signore Gesù, che trasfigurato sul Tabor ci rendi partecipi della tua gloria, abbi pietà di noi.

A.         Signore, pietà.

C.         Cristo Gesù, testimone fedele,           che sei riconosciuto Figlio del Padre, abbi pietà di noi.

A.         Cristo, pietà.

C.         Signore Gesù, Figlio unico, l’eletto del Padre, colui che dobbiamo ascoltare, abbi pietà di noi.

A.         Signore, pietà.

C. Dio onnipotente abbia misericordia di noi, perdoni i nostri peccati e ci conduca alla vita eterna.

A– Amen

Non si dice il Gloria

 

COLLETTA

C. Dio grande e fedele, che riveli il tuo volto a chi ti cerca con cuore sincero, rinsalda la nostra fede nel mistero della croce e donaci un cuore docile perché nell’adesione amorosa alla tua volontà seguiamo come discepoli il Cristo tuo Figlio. Egli è Dio, e vive…

Amen

 

LITURGIA DELLA PAROLA

Prima Lettura

Dio stipula l'alleanza con Abram fedele.

Dal libro della Gènesi

Gen 15,5-12.17-18

In quei giorni, Dio condusse fuori Abram e gli disse: «Guarda in cielo e conta le stelle, se riesci a contarle» e soggiunse: «Tale sarà la tua discendenza». Egli credette al Signore, che glielo accreditò come giustizia.

E gli disse: «Io sono il Signore, che ti ho fatto uscire da Ur dei Caldei per darti in possesso questa terra». Rispose: «Signore Dio, come potrò sapere che ne avrò il possesso?». Gli disse: «Prendimi una giovenca di tre anni, una capra di tre anni, un ariete di tre anni, una tortora e un colombo». Andò a prendere tutti questi animali, li divise in due e collocò ogni metà di fronte all’altra; non divise però gli uccelli. Gli uccelli rapaci calarono su quei cadaveri, ma Abram li scacciò. Mentre il sole stava per tramontare, un torpore cadde su Abram, ed ecco terrore e grande oscurità lo assalirono.

Quando, tramontato il sole, si era fatto buio fitto, ecco un braciere fumante e una fiaccola ardente passare in mezzo agli animali divisi. In quel giorno il Signore concluse quest’alleanza con Abram: «Alla tua discendenza io do questa terra, dal fiume d’Egitto al grande fiume, il fiume Eufrate».

Parola di Dio.

Rendiamo grazie a Dio

 

Salmo Responsoriale

Dal Salmo 26 (27)

R. Il Signore è mia luce e mia salvezza.

Il Signore è mia luce e mia salvezza: di chi avrò timore? Il Signore è difesa della mia vita: di chi avrò paura? R/.

Ascolta, Signore, la mia voce. Io grido: abbi pietà di me, rispondimi! Il mio cuore ripete il tuo invito: Cercate il mio volto!». Il tuo volto, Signore, io cerco. R/.

Non nascondermi il tuo volto, non respingere con ira il tuo servo. Sei tu il mio aiuto, non lasciarmi, non abbandonarmi, Dio della mia salvezza. R/.

Sono certo di contemplare la bontà del Signore nella terra dei viventi.R/

Spera nel Signore, sii forte, si rinsaldi il tuo cuore e spera nel Signore. R/.

 

Seconda Lettura

Cristo ci trasfigurerà nel suo corpo glorioso.

Dalla lettera di san Paolo apostolo ai Filippési

Fil 3,17-4,1

Fratelli, fatevi insieme miei imitatori e guardate quelli che si comportano secondo l’esempio che avete in noi. Perché molti – ve l’ho già detto più volte e ora, con le lacrime agli occhi, ve lo ripeto – si comportano da nemici della croce di Cristo. La loro sorte finale sarà la perdizione, il ventre è il loro dio. Si vantano di ciò di cui dovrebbero vergognarsi e non pensano che alle cose della terra. La nostra cittadinanza infatti è nei cieli e di là aspettiamo come salvatore il Signore Gesù Cristo, il quale trasfigurerà il nostro misero corpo per conformarlo al suo corpo glorioso, in virtù del potere che egli ha di sottomettere a sé tutte le cose. Perciò, fratelli miei carissimi e tanto desiderati, mia gioia e mia corona, rimanete in questo modo saldi nel Signore, carissimi!

Parola di Dio.

Rendiamo grazie a Dio

 

Canto al Vangelo

R. Lode e onore a te, Signore Gesù!

Dalla nube luminosa, si udì la voce del Padre: «Questi è il mio Figlio, l’amato: ascoltatelo».

R. Lode e onore a te, Signore Gesù!

 

Vangelo

Mentre Gesù pregava, il suo volto cambiò d'aspetto.

Dal vangelo secondo Luca

Lc 9,28b-36

In quel tempo, Gesù prese con sé Pietro, Giovanni e Giacomo e salì sul monte a pregare. Mentre pregava, il suo volto cambiò d’aspetto e la sua veste divenne candida e sfolgorante. Ed ecco, due uomini conversavano con lui: erano Mosè ed Elìa, apparsi nella gloria, e parlavano del suo esodo, che stava per compiersi a Gerusalemme. Pietro e i suoi compagni erano oppressi dal sonno; ma, quando si svegliarono, videro la sua gloria e i due uomini che stavano con lui. Mentre questi si separavano da lui, Pietro disse a Gesù: «Maestro, è bello per noi essere qui. Facciamo tre capanne, una per te, una per Mosè e una per Elìa». Egli non sapeva quello che diceva. Mentre parlava così, venne una nube e li coprì con la sua ombra. All’entrare nella nube, ebbero paura. E dalla nube uscì una voce, che diceva: «Questi è il Figlio mio, l’eletto; ascoltatelo!». Appena la voce cessò, restò Gesù solo. Essi tacquero e in quei giorni non riferirono a nessuno ciò che avevano visto.

Parola del Signore.

Lode a te o Cristo

Il Monte Tabor con in cima la Chiesa della Trasfigurazione

PROFESSIONE DI FEDE

CREDO IN UN SOLO DIO, Padre onnipotente,creatore del cielo e della terra,di tutte le cose visibili e invisibili.Credo in un solo Signore, Gesù Cristo,unigenito Figlio di Dio,nato dal Padre prima di tutti i secoli:Dio da Dio, Luce da Luce, Dio vero da Dio vero,generato, non creato,della stessa sostanza del Padre;per mezzo di lui tutte le cose sono state create.Per noi uomini e per la nostra salvezza discese dal cielo,e per opera dello Spirito Santo si è incarnato nel seno della Vergine Maria e si è fatto uomo.Fu crocifisso per noi sotto Ponzio Pilato,morì e fu sepolto.Il terzo giorno è risuscitato, secondo le Scritture,è salito al cielo, siede alla destra del Padre. E di nuovo verrà, nella gloria,per giudicare i vivi e i morti,e il suo regno non avrà fine.Credo nello Spirito Santo, che è Signore e dà la vita, e procede dal Padre e dal Figlio.Con il Padre e il Figlio è adorato e glorificato,e ha parlato per mezzo dei profeti.Credo la Chiesa, una santa cattolica e apostolica. Professo un solo battesimo per il perdono dei peccati. Aspetto la risurrezione dei morti e la vita del mondo che verrà. Amen.

 

PREGHIERA DEI FEDELI

C. Gesù ci invita a camminare con lui sulle strade della storia portando la nostra croce per giungere con lui alla gloria. Chiediamo a lui la forza di percorrere la via tracciata per ognuno, dandoci l’esempio.

L. Preghiamo insieme e diciamo:

Cristo, Figlio del Padre, ascoltaci.

  • Ti invochiamo per la tua Chiesa: fa’ che sia sempre attenta ad ascoltare te, Figlio prediletto nel quale il Padre si compiace. La tua parola sia guida per renderti testimonianza nel mondo. Preghiamo.
  • Ti invochiamo a nome di tutti i credenti: nella tua casa tutti possano trovare accoglienza ed invocare il tuo nome con verità. Preghiamo.
  • Ti invochiamo per tutti coloro che faticano a fare comunione con te e con i fratelli: trovino una mano che li aiuti, una parola che li conforti, un gesto che manifesti accoglienza. Preghiamo.
  • Ti invochiamo per noi, che abbiamo contemplato la tua Trasfigurazione sul monte: donaci di essere accanto a te nei momenti di gioia come in quelli in cui ci chiami a condividere l’esperienza della tua croce. Preghiamo.
  • Ti invochiamo per i defunti: ricorda l’alleanza eterna che hai sigillato col tuo sangue. Ammetti a godere della gioia della comunione con te coloro che attendono di entrare nel tuo regno. Preghiamo.

C. Maestro buono, che nel tuo volto trasfigurato ci doni di contemplare la gloria che ci attende nel tuo regno, donaci la forza di tornare al lavoro di tutti i giorni illuminando la nostra vita della tua luce. Tu che vivi e regni nei secoli dei secoli. Amen.

 

LITURGIA EUCARISTICA

SULLE OFFERTE

Questa offerta, Signore misericordioso, ci ottenga il perdono dei nostri peccati e ci santifichi nel corpo e nello spirito, perché possiamo celebrare degnamente le feste pasquali. Per Cristo nostro Signore.

Amen.

RITI DI COMUNIONE

 

ANTIFONA ALLA COMUNIONE

“Questo è il mio Figlio prediletto; nel quale mi sono compiaciuto. Ascoltatelo”. (Mt 17,5; Mc 9,7; Lc 9,35)

 

DOPO LA COMUNIONE

Per la partecipazione ai tuoi gloriosi misteri ti rendiamo fervide grazie, Signore, perché a noi ancora pellegrini sulla terra fai pregustare i beni del cielo. Per Cristo nostro Signore

Amen.

 

Intenzioni affidate dal S.Padre all’A.d.P. per il mese di marzo

  • Perché cresca il rispetto per la natura, nella consapevolezza che l’intera creazione è opera di Dio affidata alla responsabilità umana.
  • Perché i vescovi, i presbiteri e i diaconi siano instancabili annunciatori del vangelo sino ai confini della terra.
  • Perché tutti possiamo riscoprire i valori più autentici: la sobrietà, le relazioni con gli altri, i diritti dei più poveri.

 

II SETTIMANA DI QUARESIMA

(22— 27) Liturgia delle Ore:

II settimana del salterio.

La Chiesa della Trasfigurazione sul Tabor