Celebrato il 59° anniversario del transito della Madre

Sabato 21 e domenica 22 nella Casa Generalizia di via delle Benedettine a Roma si è celebrata la ricorrenza del transito di Madre Florenzia avvenuta il 21 febbraio 1956.  Nella giornata di sabato vi sono stati i solenni Vespri presieduti da S. Ecc. Mons. Antonio Staglianò , Vescovo di Noto (Siracusa) che tenuto una omelia sul significato della morte cristiana. E' seguito un concerto dei cantori della Cappella Sistina, quindi i ragazzi del gruppo "Porziuncola" di noto hanna rappresentato le lodi con brani presi dal testo ispirazionale relativi al carisma di Florenzia. Un incontro di festa conviviale offerto dalla Officina gastronomica di Trapani ha chiuso la serata.

 

  

Sopra l'Assemblea vista dall'alto. Sotto Mons. Staglianò, vescovo di Noto mentre presiede i Vespri.

Domenica 22 le celebrazioni sono state aperte da un intervento della Madre Superiora Liliana Pagano e da un pensiero del dott. Michele Giacomantonio sulla virtù della pazienza ritenuta predominante nella vita della Serva di Dio. Quindi alle 10.30 ha avuto luogo la celebrazione della S. Messa presieduta da S.Ecc. Mons. Giovanni Marra, arcivescovo emerito di Messina, Lipari e S. Lucia del Mela, assistito da S. Ecc. Mons. Francesco Micciché, già vescovo di Trapani, da Mons. Giuseppe LIberto, già direttore della Cappella Sistina, da don Ignazio Petriglieri do Noto e da don Giuseppe Scrivano parroco di Catania. Al termine della celebrazione le gemelle Simona e Sabrina Palazzolo hanno eseguito un concerto per arpe molto appaudito dai presenti.  Un altro momento conviviale ha concluso la mattinata.

Suor Teodolinda La Placa, Superiora della casa di Noto mentre pone la lampada dinnanzi alla tomba di Madre Florenzia. Sopra, alti momenti delle celebrazioni.

La delegazione di Noto con Mons. Marra e Mons. Micciché (al centro)