La liturgia di mercoledì delle Ceneri

Inizia il tempo propizio per la nostra salvezza, tempo che ci invita ad accogliere il perdono di Dio e che ci rende capaci di convertirci a lui. La voce del Padre ci chiama a ritornare sulle sue vie e a camminare per i suoi sentieri attraverso la preghiera, il digiuno e l’elemosina che caratterizzeranno questo tempo di penitenza. Consapevoli del nostro peccato e del bisogno di essere redenti, chiediamo a Dio il dono di un cuore nuovo, docile allo Spirito. Un cuore di figli capace di amore e di perdono, testimone della salvezza avuta in dono da Dio.

ANTIFONA D'INGRESSO

Tu ami tutte le tue creature, Signore, e nulla disprezzi di ciò che hai creato; tu dimentichi i peccati di quanti si convertono e li perdoni, perché tu sei il Signore nostro Dio. (Cf Sap 11,23-26)

C.  Nel nome del Padre e del Figlio e dello Spirito Santo

A. Amen

C. Il Signore, che guida i nostri cuori nell’amore e nella pazienza di Cristo, sia con tutti voi.

A. E con il tuo spirito.

PERDONARE

La Chiesa inizia questo tempo di conversione e penitenza con l’austero segno delle ceneri. Esso ricorda la nostra condizione di pellegrini venuti dalla terra e che alla terra ritornano. Questo segno sostituisce l’atto penitenziale.

COLLETTA

C. O Dio, nostro Padre, concedi al popolo cristiano di iniziare con questo digiuno un cammino di vera conversione, per affrontare vittoriosamente con le armi della penitenza il combattimento contro lo spirito del male. Per il nostro Signore Gesù Cristo...

Amen

LITURGIA DELLA PAROLA

Prima Lettura

Laceratevi il cuore e non le vesti.

Dal libro del profeta Gioèle

Gl 2,12-18

Così dice il Signore:

«Ritornate a me con tutto il cuore,

con digiuni, con pianti e lamenti.

Laceratevi il cuore e non le vesti, ritornate al Signore, vostro Dio, perché egli è misericordioso e pietoso,

lento all’ira, di grande amore, pronto a ravvedersi riguardo al male».

Chi sa che non cambi e si ravveda e lasci dietro a sé una benedizione?

Offerta e libagione per il Signore, vostro Dio. Suonate il corno in Sion,

proclamate un solenne digiuno, convocate una riunione sacra. Radunate il popolo, indite un’assemblea solenne, chiamate i vecchi, riunite i fanciulli, i bambini lattanti; esca lo sposo dalla sua camera e la sposa dal suo talamo. Tra il vestibolo e l’altare piangano i sacerdoti, ministri del Signore, e dicano: «Perdona, Signore, al tuo popolo e non esporre la tua eredità al ludibrio e alla derisione delle genti». Perché si dovrebbe dire fra i popoli: «Dov’è il loro Dio?».

Il Signore si mostra geloso per la sua terra e si muove a compassione del suo popolo.

Parola di Dio.

Rendiamo grazie a Dio

Salmo Responsoriale

Dal Salmo 50 (51)

R/. Perdonaci, Signore: abbiamo peccato.

Pietà di me, o Dio, nel tuo amore; nella tua grande misericordia cancella la mia iniquità. Lavami tutto dalla mia colpa, dal mio peccato rendimi puro. R/.

Sì, le mie iniquità io le riconosco, il mio peccato mi sta sempre dinanzi.

Contro di te, contro te solo ho peccato, quello che è male ai tuoi occhi, io l’ho fatto. R/.

Crea in me, o Dio, un cuore puro, rinnova in me uno spirito saldo. Non scacciarmi dalla tua presenza e non privarmi del tuo santo spirito. R/.

Rendimi la gioia della tua salvezza,

sostienimi con uno spirito generoso.

Signore, apri le mie labbra e la mia bocca proclami la tua lode. R/.

Seconda lettura

Riconciliatevi con Dio. Ecco ora il momento favorevole.

Dalla seconda lettera di S.Paolo apostolo ai Corìnzi

2 Cor 5,20–6,2

Fratelli, noi, in nome di Cristo, siamo ambasciatori: per mezzo nostro è Dio stesso che esorta. Vi supplichiamo in nome di Cristo: lasciatevi riconciliare con Dio. Colui che non aveva conosciuto peccato, Dio lo fece peccato in nostro favore, perché in lui noi potessimo diventare giustizia di Dio.

Poiché siamo suoi collaboratori, vi esortiamo a non accogliere invano la grazia di Dio. Egli dice infatti:

«Al momento favorevole ti ho esaudito

e nel giorno della salvezza ti ho soccorso».

Ecco ora il momento favorevole, ecco ora il giorno della salvezza!

Parola di Dio.

Rendiamo grazie a Dio.

Canto al vangelo

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria!

Oggi non indurite il vostro cuore, ma ascoltate la voce del Signore.

Lode a te, o Cristo, re di eterna gloria.

Vangelo

Il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

Dal vangelo secondo Matteo

Mt 6,1-6.16-18

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli:

«State attenti a non praticare la vostra giustizia davanti agli uomini per essere ammirati da loro, altrimenti non c’è ricompensa per voi presso il Padre vostro che è nei cieli.

Dunque, quando fai l’elemosina, non suonare la tromba davanti a te, come fanno gli ipòcriti nelle sinagoghe e nelle strade, per essere lodati dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, mentre tu fai l’elemosina, non sappia la tua sinistra ciò che fa la tua destra, perché la tua elemosina resti nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

E quando pregate, non siate simili agli ipòcriti che, nelle sinagoghe e negli angoli delle piazze, amano pregare stando ritti, per essere visti dalla gente. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu preghi, entra nella tua camera, chiudi la porta e prega il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà.

E quando digiunate, non diventate malinconici come gli ipòcriti, che assumono un’aria disfatta per far vedere agli altri che digiunano. In verità io vi dico: hanno già ricevuto la loro ricompensa. Invece, quando tu digiuni, profùmati la testa e làvati il volto, perché la gente non veda che tu digiuni, ma solo il Padre tuo, che è nel segreto; e il Padre tuo, che vede nel segreto, ti ricompenserà».

Parola del Signore.

Lode a te o Cristo

BENEDIZIONE DELLE CENERI

Al termine del Vangelo, il sacerdote, a mani giunte, invita alla preghiera:

Raccogliamoci, fratelli carissimi, in umile preghiera, davanti a Dio nostro Padre, perché faccia scendere su di noi la sua benedizione e accolga l'atto penitenziale che stiamo per compiere.

ORAZIONE

O Dio, che hai pietà di chi si pente e doni la tua pace a chi si converte, accogli con paterna bontà la preghiera del tuo popolo e benedici questi tuoi figli, che riceveranno l'austero simbolo delle ceneri perché, attraverso l'itinerario spirituale della Quaresima, giungano completamente rinnovati a celebrare la Pasqua del tuo Figlio, il Cristo nostro Signore. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

R. Amen.

Imposizione delle Ceneri

Convertitevi, e credete al Vangelo.

* Oppure:

Ricórdati che sei polvere, e in polvere tornerai.

PREGHIERA DEI FEDELI

C. Supplichiamo il Signore Gesù, fonte di riconciliazione e di pace, perché ci doni di vivere con impegno e profitto il tempo favorevole alla nostra salvezza.

L. Preghiamo insieme e diciamo:

Rinnovaci, Gesù, con il tuo Spirito.

  • La Chiesa, alla quale hai affidato di continuare la tua missione di salvezza, converta il suo cuore a te e viva la Quaresima in spirito di penitenza e di purificazione,  preghiamo.
  • I popoli e le nazioni, travagliate da conflitti e da guerre, possano godere un tempo di concordia, serenità e pace, preghiamo.
  • I giovani che vivono l’illusione di una vita lontana da Dio, riscoprano la loro dignità di figli del Padre e si aprano all’azione della grazia,  preghiamo.
  • La preghiera, il digiuno, la penitenza e l’elemosina siano espressione del cambiamento profondo del nostro cuore, preghiamo.
  • Tu che vedi nel segreto sii misericordioso con noi e con tutti i defunti, preghiamo.

C. Gesù, donaci di convertirci a te e rendici capaci di rinnovarci dal profondo del cuore. Il tuo Spirito ci renda nuovi nei pensieri e nelle opere e la nostra penitenza salga al Padre come dono gradito. Tu che vivi e regni nei secoli.

Amen.

LITURGIA EUCARISTICA

SULLE OFFERTE

Accogli, Signore, questo sacrificio, col quale iniziamo solennemente la Quaresima, e fa’ che mediante le opere di carità e penitenza vinciamo i nostri vizi, e liberi dal peccato possiamo celebrare la Pasqua del tuo Figlio. Egli vive e regna nei secoli dei secoli.

Amen.

RITI DI COMUNIONE

ANTIFONA ALLA COMUNIONE

«Prega il Padre tuo nel segreto

ed egli ti ricompenserà». (Mt 6,6)

DOPO LA COMUNIONE

Questo sacramento che abbiamo ricevuto, o Padre, ci sostenga nel cammino quaresimale, santifichi il nostro digiuno e lo renda efficace per la guarigione del nostro spirito.

Per Cristo nostro Signore.

Amen

 

ADORARE

Signore, vogliamo accogliere

il tuo appello alla conversione

come segno del tuo amore

incessantemente proposto

agli uomini,

sempre rinnovato nonostante i nostri errori.

Vogliamo rispondere al tuo invito

con la conversione dei nostri cuori

e delle nostre mani,

così pronti a richiudersi

per meglio possedere o ferire.

Che l’accoglienza delle ceneri

ci richiami la difficoltà

di una simile realtà:

abbiamo bisogno del tuo Spirito

perché la vita risorga dalle nostre ceneri.

Che questo Spirito

ci doni di vivere questo tempo di conversione

nella pace e nella gioia,

segni della tua presenza in mezzo a noi,

per mezzo di Cristo risorto

e vivo per i secoli dei secoli.

Amen.