Nella festa della Luce la Parrocchia di S. Pietro a Lipari celebra la giornata della vita consacrata

La Chiesa di S. Pietro gremita, sulla sinistra, in prima fila le quattro suore della casa di Lipari.

Chiesa di S. Pietro - Martedì 2 febbraio - ore 18. Messa con la memoria della presentazione al tempio di Gesù da parte di Maria e Giuseppe. Il vecchio Simeone prende Gesù in braccio e profetizza che sarà Luce per le genti. Da qui la liturgia delle candele che si svolge prima che inizi la Messa vera e propria; candele che i fedeli hanno in mano accese e che alzano verso l'alto. Il sacerdote nel benedirle dice:

Preghiamo. O Dio, fonte e principio di ogni luce, che oggi hai rivelato al santo vecchio Simeone il Cristo, vera luce di tutte le genti, benedici  +  questi ceri e ascolta le preghiere del tuo popolo, che viene incontro  a te con questi segni luminosi e con inni di lode; guidalo  sulla   via del bene, perché giunga alla luce che non ha fine. Per Cristo nostro Signore".

Ma il 2 febbraio è anche la festa della vita consacrata e la parrocchia vuole ricordare le suore della casa delle e Francescane dell'Immacolata Concezione di Lipari che è anche la casa madre della Congregazione. Padre Gaetano sottolinea l'impegno ed i meriti delle nostre suore per la comunità di Lipari e la loro fedeltà al carisma di Madre Florenzia. Nelle preghiere dei fedeli Suor Teresa, la Superiora della casa di Lipari, rinnova i voti suoi e delle sue consorelle ed all'Offertorio le quattro suore di Lipari, suor Teresa, Suor Graziella, suor Eufrosina e suor Sabina in processione portano all'altare una lucerna con l'olio.

Nell'Omelia, do Gaetano ha sottolineato come se sono Giuseppe e Maria a portare Gesù al tempio, improvvisamente, nel Tempio, è Gesù che presenta a suo Padre Maria e Giuseppe ed attraverso Maria e Giuseppe tutte le famiglie che consacrano il loro amore.

La cerimonia è stata accompagnata dai canti del coro guidato da Gianluca Zanca.