PRESENZA MISSIONARIA IN PERU'

La missione delle Suore Francescane dell’Immacolata Concezione di Lipari, risale al 1° luglio 1985. Inizialmente il lavoro missionario si svolse al nord del Perù, al confine con l’Equatore, nella Provincia di Huancabamba, esattamente nella Parrocchia di Canchaque e nel Distretto di San Miguel del Faique. Delle due realtà facevano parte circa 95 caserios che periodicamente venivano visitati dalle nostre suore assieme al sacerdote, per un lavoro di evangelizzazione e di promozione umana.

  Una televisione in piazza, per il popolo del Faique.

 

 

 

 

 

 

 

 

Istituto Superiore “Florencia Profilo” a San Miquel del Faique:

Nel 2008, a San Miquel del Faique, in seguito ad una visita della Superiora Generale, Madre Maria Floriana Giuffrè, è stata inaugurata una strada a nome della nostra Fondatrice, Madre Florenzia Profilio.

 

 

 

 

 

 

 

 

Da 28 anni, esattamente dal mese di luglio del 1988 è stata aperta la Casa Santa Clara, alla periferia di Lima,  nel Distretto di Carabayllo, in una delle zone più povere di Lima, che conta nove milioni di abitanti.

Fin dall’inizio le suore hanno svolto la loro attività missionaria, dando la priorità al lavoro pastorale, all’evangelizzazione, alla promozione umana e all’aiuto concreto agli “ultimi”, soprattutto ai bambini e alle donne, in coordinazione con la Parrocchia Santa Maria de Jesùs, (che conta circa 90.000 abitanti ), oltre all’insegnamento della religione, della lingua italiana, della Pastorale scolastica nella Scuola Parrocchiale.

 

 

 

 

 

 

 

Negli anni 90, quando la crisi economica mise in condizioni critiche migliaia di famiglie, la Parrocchia Santa Maria de Jesùs,  attraverso l’aiuto in alimenti fornito della Caritas,  chiese l’appoggio a una nostra suora per iniziare un progetto sociale : “ la olla comun”, che consisteva nel riunire gruppi di 25 – 30 famiglie povere di ogni settore della Parrocchia,  le quali a turno preparavano il pasto caldo per tutti i componenti delle famiglie. In quegli anni si è riusciti a formare circa 100 olle comuni, dando così la possibilità a molti poveri della Parrocchia di potersi sfamare. Nello stesso tempo si cominciò a pensare di aprire una Posta medica per venire incontro ai malati poveri della zona. 

Le suore, inoltre ,hanno collaborato con la Parrocchia, dando il loro apporto nell’area della Liturgia: tutti i mercoledì i liturgisti della Parrocchia che è divisa in 15 settori assistevano nel nostro Comedor alla preparazione liturgica della domenica per poi  realizzare nelle cappelle dei settori la liturgia della Parola, a causa della  mancanza di sacerdoti. Hanno inoltre curato la preparazione spirituale e liturgica del gruppo dei ministri straordinari, con incontri settimanali dei vari gruppi presenti nella Parrocchia e hanno guidato i ritiri mensili delle varie realtà ecclesiali. Una delle suore era responsabile di un settore della Parrocchia, realizzando tutte le domeniche la Liturgia della Parola e gli incontri con i catechisti.

Nel 1991, durante il Capitolo Generale celebrato a Roma, in cui venne eletta come Superiora Generale Madre Floriana Giuffrè, una missionaria che operava in Perù, parlò alle Capitolari della situazione di estrema povertà in cui vivevano le famiglie e soprattutto i bambini.

La Madre Generale, decise di dare un’impronta più efficace alla realizzazione del Carisma della nostra Madre Fondatrice, la Serva di Dio, Madre Florenzia Profilio, che prediligeva l’infanzia povera e abbandonata; ella voleva che “ l’amore fosse il movente di ogni opera intrapresa” dalle sue figliole: nacque così “L’OPERA MADRE FLORENZIA” a favore dei bambini poveri e abbandonati delle nostre missioni del Brasile e del Perù.

 

 

 

 

In Perù l’Opera Madre Florenzia iniziò a Lima il 24/07/1991, fu comprato un locale attiguo alla casa dove abitavano le suore e successivamente un terreno limitrofo. Così cominciò per le suore questo nuovo e meraviglioso impegno che voleva essere il prolungamento della misericordia di Gesù, realizzato da Madre Florenzia e nel tempo dalle sue suore, a favore degli ultimi.

Inizialmente il locale fu abbellito per quello che si poteva, i bambini venivano prelevati dalle zone più povere della Parrocchia (Dos de Agosto e Bello Horizonte) con la camionetta dei Padri Francescani. Consumavano il pasto caldo preparato dalle suore e dalle giovani aspiranti su tavoli e panche fatte con mattoni che venivano ricoperti con tovaglie e abbellite con fiori, per rendere l’ambiente gradevole, affinché anche questi piccoli avessero la possibilità di consumare i cibi in luoghi gradevoli e igienici.

Si cominciò con circa 25 bambini; col passare degli anni, il comedor infantile Madre Florenzia, si organizzò meglio nella struttura e nel funzionamento, infatti il locale primitivo fu abbattuto e fu costruito un nuovo ambiente molto bello, armonico e igienico con un’ampia cucina, arredato con tavoli e panche, con servizi igienici e docce e un piccolo giardino dove i piccoli potevano giocare.

  

La preparazione del pasto caldo fu affidato alle mamme dei bambini che frequentavano il comedor per renderle più responsabili e partecipare attivamente in quest’opera caritativa e sociale. La responsabilità del funzionamento del comedor fu affidato a una suora.

 

 

Furono organizzati corsi semestrali di lavorazione del cuoio, disegno su pergamena e lavori con juta, sia per le mamme sia per i bambini del comedor.

Col tempo il governo peruviano, attraverso le organizzazioni internazionali e la Caritas, fece pervenire degli aiuti alimentari al nostro comedor, per cui il numero dei bambini che usufruivano del pasto caldo arrivò a circa 120.

Col passare del tempo, venendo a mancare gli aiuti, il numero dei bambini si è ridimensionato. Attualmente il comedor accoglie circa 30 bambini. A questi bambini oltre al pasto, con l’aiuto degli aggregati vengono proposti insegnamenti di vario genere per aiutarli nella loro formazione, affinché abbiano un futuro migliore.

Attraverso gli aiuti che si sono ricevuti dai benefattori, frequentemente si sono realizzati momenti di accoglienza festosa, dove i bambini hanno ricevuto effetti personali indispensabili per loro, sussidi scolastici e aiuti in natura. Le suore per realizzare le festa con i bambini si sono fatte collaborare da un gruppo giovanile che frequenta la Comunità. Ogni anno in occasione della riapertura dell’anno scolastico, si fa dono ai bambini di materiale scolastico indispensabile per poter frequentare la Scuola: zaini, libri, quaderni, ecc.

  

Periodicamente le suore, attraverso l’aiuto di alcuni laici impegnanti, appoggiano  missioni all’interno del Paese, in zone poverissime della Cordillera delle Ande ( Andahuailas) dove portano nei villaggi, non solo alimenti, ma anche vestiario e oggetti utili per il loro sostentamento.

  

Doni per Natale ai bambini del “Comedor Madre Florencia”

Anno 2010

Durante la Celebrazione dei 25 anni della nostra presenza missionaria nel Perù, è stata inaugurata una strada  a Lima,  che porta il nome della nostra Fondatrice, Madre Florenzia Profilio.

 

                                                                                                 

 

 

 

 

 

Quest’anno, 2015, in un incontro avuto a Lima, la Rev.da Madre Generale, Suor Liliana Pagano ha presentato a un gruppo di laici che appoggiano la nostra missione, la proposta di far parte della nostra Congregazione come aggregate. Un gruppo di 25 persone hanno accettato e firmato lo Statuto, col quale si impegnano ad appoggiare la Comunità di Lima nel lavoro pastorale,  con i bambini e genitori del comedor Madre Florenzia.

Per questa grazia di Dio disseminata in tutti questi anni,  innalziamo a Lui la nostra lode  e la gratitudine filiale;  a Lui  ogni onore e gloria.

Perchè il suo Amore è da sempre e per sempre; la sua fedeltà non ha confini.

Egli continuerà a benedire la Sua Opera e a manifestare la sua volontà nella Misericordia che riversa sui suoi figli, specialmente piccoli, poveri ed indifesi.

AMEN!