TRE EVENTI STRAORDINARI DELLA MISSIONE IN PERU'

S. Minguel panorama

XXV Anniversario di Apostolato Missionario in S. Miguel de el Faique.

San Miguel de el Faique, è il paese sulle Ande dove nel 1985 è iniziato il percorso missionario dell' Istituto Suore Francescane dell'Immacolata Concezione di Lipari e, a distanza di 25 anni, la società civile e Suor Cherubina che opera nella parrocchia di San Miguel, hanno voluto con la presenza della Superiora Generale, Suor Maria Floriana Giuffrè e del Vescovo Daniel Turlej, rendere solenne la memoria del mandato missionario con la programmazione di diversi momenti di preghiera e di incontri con le autorità e i cittadini.
Il primo luglio 2010, in una luminosa giornata primaverile, nel pomeriggio, è arrivata a S. Miguel de el Faique la Superiora Generale, Suor Maria Floriana Giuffrè, accompagnata dalla Vicaria, Suor M. Liliana Pagano, dalla Consigliera Suor Lucia Cipresso, da Suor Clara Calvagno, da Suor Gemma Lo Franco, da Suor Nicolina Buscemi, da Suor Maria Antonia Franchini, da Suor Raquel Arce Gutierrez, da Suor Maria Sabina Guerriero Togas, da Suor Santos Bruno Huancas, da Suor Maria Zurita Ascona, da Suor Maria Delia Guaiabero Torres, da Suor Maria Karin Tuesta Garcia,  da Suor Maria Sulmira Guerriero Maticorena e da un gruppo di amici provenienti dall’Italia: l’accoglienza è stata affettuosa e festosa da parte di tutti i cittadini e, in modo particolare, dagli alunni dell’Istituto pedagogico che hanno accolto la Superiora generale con canti e con lo sventolare allegro e festoso delle bandiere italiane. L’Alcalde. Leoncino G. Huaman Jimenez, insieme a Suor Cherubina hanno accompagnato la Superiora Generale, le Suore e la delegazione italiana, tra due ali di cittadini e studenti, mentre la musica eseguita dalla banda rendeva l’atmosfera ancora più accogliente.

  
La memoria dei  venticinque anni di fondazione si è svolta secondo un programma stilato da un comitato formato da cittadini, autorità civili e amici dell’Istituto e sono stati organizzati momenti di preghiera e manifestazioni culturali e ricreative.
Il primo luglio, nella Chiesa parrocchiale alle ore 19.00 la recita dei Vespri e la Concelebrazione della S.Messa, con la presenza di Padre Gandolfo Collura e di Padre Stefano Buscemi, presieduta da Padre Juan Carlos.
Nella Omelia è stato ricordato l'impegno missionario svolto dalle Suore non solo al Faique, ma in tutto il territorio del Distretto ed è stato sottolineato come l'opera di evangelizzazione sia stata svolta insieme ad un continuo impegno per sostenere una promozione umana e sociale nei confronti dei minori e delle famiglie. A conclusione della celebrazione si è svolto un breve ma intenso momento di preghiera personale con l'adorazione del Santissimo.
Alle ore venti, nel salone dell'Istituto pedagogico "Madre Florenzia Profilio" la Superiora Generale ha proposto ai presenti il cortometraggio:"Le nostre radici", che è stato molto apprezzato per la bellezza delle immagini e per la profondità del contenuto. Per far conoscere in modo più completo la terra natale della Fondatrice, è stato poi proiettato il documentario "Viaggio nelle Eolie", sulla storia e sulla cultura delle Isole.
Il due luglio, alle ore 19.00, in Parrocchia, subito dopo la recita dei Vespri, le Suore hanno animato il Santo Rosario e la Concelebrazione della S.Messa, presieduta da Padre Juan Carlos, con la presenza di Padre Gandolfo Collura.
Nelle piazza, dove si svolgono le celebrazioni civili ufficiali e dove era stato posto un grande manifesto con l’immagine della Fondatrice, alle ore 20.00, si è svolta la serenata fraterna, realizzata dai bambini che frequentano la scuola primaria" San Francesco d'Assisi" e dai giovani studenti della scuola secondaria "Antonio Spinoza" di Canchaque: sono stati presentati canti, balli in costume e una armoniosa marinera. La serata si è conclusa con un brindisi augurale che ha coinvolto tutti i presenti.
Il tre luglio, alle ore 19.00, la recita dei Vespri, la Concelebrazione della S.Messa e una silenziosa adorazione del SS.mo Sacramento.
Nel salone dell'Istituto pedagogico "Madre Florenzia Profilio" alle ore 20.00, è stato presentato il saggio biografico "Florenzia che ha svegliato l'Aurora”: la Superiora generale ha rivolto  un saluto ai presenti e ha ricordato che il testo ripropone i cento anni di vita dell'Istituto e nello stesso tempo offre al lettore una approfondita riflessione sul carisma della Serva di Dio, Madre Florenzia Profilio. Il saggio è stato poi presentato dalla Professoressa Elvira Casaceli per quanto riguarda il legame tra la terra natale della Fondatrice e la sua vita e le sue opere, mentre la spiritualità e il carisma sono stati presentati da suor M. Liliana Pagano; i contenuti proposti venivano tradotti immediatamente in lingua castigliana da Suor Lucia Cipresso, per consentire al pubblico presente una maggiore comprensione degli argomenti. Particolarmente interessante, nell'intervallo tra il primo e secondo intervento, è stata la proiezione delle due interviste registrate in Italia, una dell'autore,  dott. Michele Giacomantonio, l'altra di Sua Eccellenza Mons. Gionanni Marra, autore della Prefazione, entrambi hanno voluto rivolgere un saluto e nello stesso tempo proporre alcune riflessioni sul saggio biografico. I presenti hanno ascoltato con interesse e con attenta partecipazione: tutti in modo diverso ma con un sincero entusiasmo hanno espresso la gioia di aver avuto la possibilità di conoscere in modo più completo la vita e le opere della Serva di Dio, Madre Florenzia Profilio e, nello stesso tempo di aver approfondito la ricchezza del Carisma che le Suore vivono e propongono da venticinque anni in San Miguel de el Faique.
Il quattro luglio nella Parrocchia di S. Miguel de el Faique accogliente anche per le splendide composizioni floreali realizzate con raffinatezza e gusto artistico, alle ore 10.30 si è svolta la solenne concelebrazione presieduta da Monsignor Daniele Turlej, Vescovo della Diocesi di Chiulucanas, da Padre Rodolfo, custode dei frati minori, da Padre Juan Carlos, da Padre Stefano Buscemi e Padre Gandolfo Collura.

 
La Superiora generale ha rivolto un saluto ai presenti e, nel fare memoria dei venticinque anni di presenza missionaria in Perù, ha voluto ricordare come il mandato  affidato alle Suore sia espressione del Carisma di Madre Florenzia Profilio che, nella semplicità umile del presepe, nella totale offerta della vita per Amore fino al sacrificio della croce e nel dono dell’Eucarestia, ha fondato tutta la sua vita e quella dell’Istituto e ha affidato, a tutte le Suore, il compito di vivere e testimoniare nel tempo il Carisma ricevuto in modo che ogni Uomo possa trovare, nel trambusto della vita quotidiana, la pace dell’anima e la forza “per compiere il bene sempre e ad ogni costo”.  
I canti liturgici sono stati eseguiti dal coro di Canchaque con la presenza dei fedeli,degli amici provenienti dall’Italia e da Lima e da Suore della Crociata del Vangelo e da  Suore di altre Congregazioni: tutti hanno con sincero entusiasmo partecipato e pregato per far memoria dei venticinque anni di presenza missionaria delle Suore Francescane dell’Immacolata Concezione di Lipari.
 Mons. Daniele Turlej, nell’omelia, ha sottolineato come la vocazione di ogni cristiano abbia la sua radice più vera nella croce del Cristo: questo simbolo, proprio del cristianesimo, non è legato solo alla memoria della morte di Cristo, ma è soprattutto segno di Amore e di donazione, è messaggio universale che ogni cristiano deve diffondere e proporre, per spingere ciascuno a scoprire il significato più profondo di un Amore che può giungere fino alla donazione della vita. In questa dimensione la memoria dei venticinque anni di apostolato missionario assume un significato particolarmente spirituale perché fondato sulla croce di Cristo e sull’amore verso tutti i fratelli. E’ necessario non perdere mai la consapevolezza che tutti siamo chiamati ad essere missionari, siamo invitati  a scommettere la vita per Cristo, a perderla, se è necessario, sempre con lo sguardo rivolto  alla dimensione verticale della croce.
Durante la celebrazione, in diversi momenti, sono state ricordate le Suore che hanno avuto affidato il mandato di iniziare il L’apostolato missionario in Perù, secondo il carisma di Madre Florenzia con l’impegno di essere accoglienti come casa amorosa dove ciascuno possa trovare la pace  dell’anima e il riposo per il corpo.
 Prima della benedizione finale, Padre Stefano Buscemi, ha invitato le Suore nate in Perù ad avvicinarsi all’altare, a presentarsi e a rivolgere un saluto ai fedeli presenti.
 Mons. Daniele Turlej ha infine benedetto l’assemblea con la preziosa reliquia di San Francesco e Santa Chiara che Madre Florenzia custodiva per l’Istituto e che oggi, come nel passato,  si pone sull’altare solo nelle solenni celebrazioni.
A tutti i presenti, due Suore hanno consegnato un portachiavi, pensato e donato per la significativa occasione, con incisa l’immagine della Chiesa di S. Miguel de el Faique.
Il Vescovo, i Sacerdoti, la Superiora generale, le Suore e i fedeli sono stati poi invitati a recarsi nella piazza del paese, dove si è svolta una cerimonia civile che ha avuto inizio con l’innalzamento delle due bandiere, quella italiana e quella peruviana, e subito dopo,   l’Alcalde e i membri del Comitato hanno consegnato, alla Superiora generale, Suor Maria Floriana Giuffrè e alla delegazione italiana una pergamena che attesta il prezioso lavoro missionario di evangelizzazione e promozione umana e sociale svolto dalle Suore Francescane dell’Immacolata Concezione di Lipari a favore della popolazione del distretto durante i venticinque anni di presenza missionaria.
Un complesso formato da musicisti con costumi messicani ha eseguito caratteristici brani musicali legati alla cultura del luogo mentre i giovani hanno ballato una fantastica marinera.Il comitato organizzativo ha poi preparato nell’Istituto Pedagogico “Madre Florenzia Profilio” un saggio ginnico e diverse dinamiche ricreative; subito dopo è stato offerto un brindisi augurale e il pranzo con piatti tipici per rendere più accogliente e solenne la festa; particolarmente originale la composizione delle torte offerte dagli amici di Piura.
La sera del quattro luglio, nella Chiesa di S. Miguel de el Faique, è stato presentato da Sabrina e Simona Palazzolo, note artiste internazionali, provenienti dall’Italia, su invito della Superiora Generale,  un concerto con arpe peruviane, mentre il Maestro…..,  proveniente da Lima, ha eseguito dei brani per pianoforte e tromba: i brani classici eseguiti con grazia e raffinata perizia sono stati un prezioso dono che ha concluso un giorno di intensa e coinvolgente memoria.
La diversità delle manifestazioni organizzate sia dalla società civile, sia dai rappresentanti della Amministrazione locale, sia dal Vescovo che dai sacerdoti e dai frati minori, testimonia che la presenza delle Suore Francescane dell’Immacolata Concezione di Lipari, nel Perù, è profondamente legata alla realtà sociale, economica e culturale di quel popolo e, come avrebbe voluto Madre Florenzia Profilio, è attenta alle realtà locali, ai bisogni e alle attese di un popolo che insieme all’annunzio della Buona Novella chiede anche un concreto aiuto per superare le difficoltà materiali del presente e un sostegno continuo per cercare di individuare i percorsi culturali che ciascuno deve compiere per costruire un mondo migliore, secondo il piano provvidenziale di Dio.


Il riconoscimento dell’opera svolta, non è stato soltanto da parte delle autorità religiose, ma anche dalle autorità civili, dai responsabili dell’educazione e della alfabetizzazione dei giovani, dalle tante famiglie che hanno trovato nel carisma di Madre Florenzia un aiuto non solo materiale ma soprattutto spirituale: è stato particolarmente commovente sentire l’affetto e la riconoscenza di tante persone che rivedendo le Suore, anche a distanza di tanti anni, sentivano il bisogno di esprimere sentimenti di gratitudine e mostravano, con le parole e con semplici doni, il desiderio di testimoniare una continuità di rapporti che neanche le distanze geografiche riescono ad interrompere.
 Madre Florenzia Profilio, nata a Lipari, isola nel grande Mar Mediterraneo, sapeva come sia importante il valore della solidarietà, per superare le difficoltà ambientali o sociali, emigrata poi in America aveva conosciuto la povertà umana e morale delle grandi metropoli e aveva compreso che ad ogni latitudine ogni uomo sente il bisogno dell’amore fraterno e dell’aiuto disinteressato, così sull’esempio di Cristo e con l’umiltà di San Francesco, abbandona ogni certezza umana e dedica tutta la sua vita al servizio dei più deboli, soprattutto se piccoli e abbandonati. Madre Florenzia con le scelte compiute durante la vita terrena, con l’impegno profuso a favore di ogni uomo senza differenze di razze e di nazionalità, con l’esempio continuo e costante nelle semplici scelte quotidiane, ha lasciato alle Suore una eredità spirituale che, nel tempo e in luoghi diversi, le impegna ad essere sempre missionarie, ad annunziare con l’attività operosa il Vangelo, a continuare, con fedeltà, il mandato affidato sorrette dall’ esempio della Fondatrice e dalla protezione della celeste Regina alla quale, Madre Florenzia, fin dal lontano 1905, ha affidato l’Istituto.

 Intitolazione di una strada  a Madre Florenzia Profilio  a  Lima
 


A Lima, giorno otto Luglio 2010, nel distretto di Carabajllo, dove nel 1990, è stata aperta l’Opera Madre Florenzia Profilio, a sostegno della crescita umana e culturale di bambini che vivevano in condizioni di povertà o di abbandono, si è svolta la manifestazione culturale e civile per l’intitolazione di una strada a Madre Florenzia Profilio. Nel parco prospiciente la strada è stato allestito un gazebo con i colori della bandiera italiana e su una parete è stato posto un grande manifesto che riproponeva l’artistica targa realizzata per la intitolazione della strada e che poneva la figura della Fondatrice come punto d’incontro tra la Cattedrale di Lipari e quella di Lima con la presenza dello stemma della Diocesi di Lima  e dello Stato Vaticano.
Un ampio tavolo è stato posto per accogliere le diverse autorità: la Superiora generale, Suor Maria Floriana Giuffrè, il Superiore del Convento S. Maria di Gesù, Padre Salamone Pusma Guerrero,  il Regitor Santiago Ascate, in rappresentanza dell’Alcalde Rafael Alvarez, l’Ing. dell’Ufficio Catasto Municipale, Elvis Briceno, due consiglieri della Municipalità del Distretto di Carabajllo e il rappresentante di quartiere. Gli amici e le Suore provenienti dall’Italia, tutte le Suore nate in Perù, i Dirigenti scolastici di diversi Istituti con gruppi di alunni in rappresentanza delle Scuole, i gruppi parrocchiali e tanti amici  di Lima occupavano i primi posti e partecipavano con sincero entusiasmo ai diversi momenti della manifestazione.
Padre Salomone ha presieduto il momento di preghiera e di memoria e ha rivolto un sentito ringraziamento alla Superiora generale e alle Suore per l’impegno profuso a favore dei minori in situazione di svantaggio socio-economico, ma ha avuto parole di lode per le Suore anche per la loro presenza nelle diverse attività svolte secondo la programmazione parrocchiale.
Il Regitor Santiago Ascate ha preso la parola e ha invitato l’Ingegnere Elvis Briceno a dare lettura della Legge N. 27972 per la quale la Municipalità del Distretto di Carabajllo può attribuire a personalità che si sono distinte nella comunità civile, il riconoscimento della intitolazione di una strada in virtù di questa legge i rappresentanti politici hanno riconosciuto i meriti della Serva di Dio Madre Florenzia Profilio e le hanno dedicato l’intitolazione dei una strada adiacente ad un ampio parco dove sorgerà il ministero dell’educazione.  Il Signor Regidor ha rivolto parole di elogio e di sincera gratitudine nei confronti di tutte le Suore che in tanti e con totale dedizione nel corso dei venticinque anni di presenza hanno operato nella città di Lima.
 La Superiora Generale ha rivolto un saluto a tutti i presenti, ha ricordato la vita e le opere della Serva di Dio Madre Florenzia Profilio e, in riferimento alla sua nascita ha ricordato che Lipari è luogo di incontro di popoli diversi, conserva la memoria di varie culture che hanno segnato il progresso dell’Uomo. Florenzia Profilio ha portato con sé la ricchezza della cultura della sua terra natale, non ha mai sentito la sua insularità come un limite, ma piuttosto ha imparato a superare le barriere geografiche, ha vissuto esperienze straordinarie come gli anni trascorsi da emigrata a New Jork, e ha poi compiuto la scelta fondamentale di diventare Suora Francescana. Madre Florenzia ha pensato all’America Latina non come ad una terra lontana, ma come un luogo dove poter vivere ed operare secondo il suo carisma, ed oggi a distanza di molti anni la città di Lima e l’Isola di Lipari attraverso di Lei stabiliscono nuovi rapporti di solidarietà e di amicizia, con la certezza che siamo tutti fratelli amati da Dio e chiamati a costruire ogni giorno la Storia.
La Professoressa Elvira Casaceli ha letto i messaggi augurali inviati dal Sindaco di Lipari, Dott. Mariano Bruno, dal Vicario Episcopale della Diocesi di Lipari, Mons. Alfredo Adornato, dal Parroco della Basilica Cattedrale San Bartolomeo di Lipari, Mons. Gaetano Sardella, dal Parroco della Basilica minore San Cristoforo di Canneto Mons. Gennaro Divola.
La Superiora Generale ha poi regalato la Bandiera peruviana alla responsabile del quartiere e tutte le autorità e i presenti si sono recati al centro del parco dove è stato cantato l’inno nazionale e si è svolta la cerimonia dell’alza bandiera, che sarà ripetuta tutte le settimane anche con la presenza delle suore. Le autorità e tutti i presenti sono ritornati ai loro posti è stato offerto un brindisi e subito dopo gli alunni delle Scuole hanno presentato “la marinera” nelle diverse tradizioni peruviane, hanno recitato poesie, hanno eseguito esercizi ginnici e come dono speciale è stata presentata anche  la tarantella siciliana!
La Superiora generale ha consegnato alle autorità, ai dirigenti scolastici, ai rappresentanti delle Associazioni una targa ricordo dell’intitolazione Via Madre Florenzia Profilio, mentre a tutti i presenti è stato donato un portachiavi con l’immagine della Serva di Dio.
Tutti  hanno percorso per intero la strada, intitolata a Madre Florenzia Profilio e la Superiora  Generale con il regidor Santiago Ascano hanno scoperto la targa accompagnate dal suono della banda. Gli alunni delle diverse scuole, accompagnati dalla propria banda, hanno sfilato davanti alle autorità e ai presenti, mentre  una delegazione di docenti sfilava con il manifesto realizzato per la intitolazione.


L’otto luglio del 2010 è una data che segna una tappa importante nella Storia centenaria dell’Istituto: è la conferma che la vita e le opere di Madre Florenzia Profilio sono conosciute e apprezzate anche in luoghi lontani, da culture diverse e sono tali da indurre le amministrazioni locali ad apprezzamenti ufficiali ed importanti come la intitolazione di una strada; è stato un evento straordinario perché non accade mai che per una intitolazione di una strada siano presenti tante scuole,  gruppi e associazioni, cittadini, una delegazione italiana e vi sia il coinvolgimento personale dei sindaci di comuni geograficamente lontani, come sono Lipari e Lima; è stato un momento di memoria e di riflessione sul significato della  presenza dell’Istituto in terra di missione e, in questo senso, molto significativa è stata la presenza di tutte le Suore che sono nate in Perù. L’accoglienza calorosa, l’attiva collaborazione dei tanti amici che in questi venticinque anni hanno avuto modo di conoscere e collaborare con l’Istituto, il loro entusiasmo e i tanti gesti di affetto e di riconoscenza, sono il segno tangibile che il Carisma di Madre Florenzia è attuale e coinvolge le realtà  sociali che richiedono un impegno continuo per promuovere la dignità di ogni uomo.

Presentazione del saggio biografico “Florenzia che ha svegliato l’aurora”

La vita di Madre Florenzia Profilio, il periodo storico compreso tra la fine del 1800 e i primi cinquanta anni del 1900, la spiritualità e il Carisma su cui poi sarà fondato l’Istituto Suore Francescane dell’Immacolata Concezione di Lipari, sono i temi fondamentali svolti ed approfonditi nel saggio biografico che il Dott. Michele Giacomantonio ha scritto sulla base di documenti e di un’ampia ricostruzione storica che consente una attuale riflessione sulla vita dell’Istituto, ripercorre le tappe fondamentali a partire dall’anno di Fondazione e riflette sulla spiritualità di Madre Florenzia e la sua scelta di santità compiuta nei gesti della vita quotidiana.
In occasione dei venticinque anni di presenza missionaria in Perù e per celebrare la intitolazione di una strada a Madre Florenzia Profilio, a Lima, l’Istituto ha voluto in diversi contesti sociali e culturali, presentare il saggio biografico “Florenzia che ha svegliato l’aurora” in modo da proporre sia ai giovani che agli adulti, un testo attuale, dallo stile semplice e lineare, che consente un’ampia gamma di riflessioni oltre che una approfondita conoscenza di Florenzia Profilio.
La prima presentazione si è svolta a Lima presso la scuola “A. Raimondi”, che rappresenta un significativo incontro tra la cultura italiana e quella peruviana. Lo scienziato italiano,  Antonio Raimondi, infatti dopo aver dedicato alla conoscenza della flora, del territorio, delle risorse minerarie, delle tradizioni del Perù gran parte della sua vita, ha poi voluto una scuola dove i giovani potessero imparare la lingua italiana e la lingua castigliana e conoscere le due diverse culture.
 Il Dirigente scolastico, il sette luglio 2010, ha accolto la Superiora Generale, Suor Maria Floriana Giuffrè, la Vicaria Suor Maria Liliana Pagano, la Prof.ssa Elvira  Casaceli, la Famiglia Palazzolo e la Signora Antonietta Lo Franco e con grande affabilità e gentilezza ha voluto accompagnare gli ospiti nei diversi edifici della Scuola che si estende su un vasto territorio. Le aule, la palestra e i laboratori sono circondati da ampi spazi verdi e da aiuole particolarmente curate in modo che gli alunni possono vivere la loro esperienza scolastica in un clima di grande serenità. Durante la visita il Dirigente scolastico ha ampiamente illustrato le attività didattiche, curriculari ed extracurriculari, ha mostrato laboratori e ha presentato le iniziative che rendono articolata e completa l’offerta formativa che ha chiaramente come finalità quella di offrire ai giovani una preparazione completa e aperta all’incontro con la cultura europea e, in modo specifico, con quella italiana. Interessante e molto singolare il museo allestito all’interno dei locali scolastici, dove è conservato il patrimonio culturale che lo scienziato Raimondi ha lasciato in lunghissimi anni di attività di ricerca svolta su tutto il territorio peruviano. Una parte del museo è dedicata  al folklore italiano e ogni Regione  è presente nei costumi tradizionali: la storia e la cultura dell’Italia viene proposta in modo originale e gli alunni ogni anno compiono viaggi di istruzione in Italia, in modo da poter conoscere da vicino una realtà geograficamente lontana, ma presente nella loro formazione culturale.
Il saggio biografico è stato presentato in lingua italiana agli alunni del terzo liceo: la Professoressa Elvira Casaceli ha parlato della terra natale di Madre Florenzia e ha ricordato come la sua capacità di aprirsi a realtà sempre nuove e diverse è anche legata alla storia millenaria delle Isole Eolie, terre di vulcani e di miti, terre cantate da Omero e presenti nel viaggio di Ulisse, l’eroe che fino ad oggi rappresenta l’Uomo nel suo indomabile bisogno di conoscere e di esplorare. Ognuno porta con sé la ricchezza della storia della propria terra e, il Perù con la sua storia,  le lontane isole Eolie con il proprio patrimonio storico, si sono incontrati nel Carisma di Madre Florenzia e nel suo invito ad essere sempre accoglienti come una casa amorosa, ad essere tenaci nel compiere il bene, ad aprirsi con ampiezza di vedute alle attese e alle esigenze di ogni uomo soprattutto se povero, ad essere sempre disponibili e tolleranti per scoprire i talenti che ciascuno porta con sé e che possono essere il punto di partenza per costruire una nuova civiltà.
Suor Liliana Pagano, ha presentato il Carisma della Serva di Dio, ha invitato i giovani a custodire come Madre Florenzia un sogno che possa essere nel tempo realizzato,  un sogno che apra la mente e l’anima a grandi orizzonti e ciascuno, come Florenzia, possa così trasformare il sogno in nuove realtà capaci di cambiare il mondo.
La Superiora Generale ha regalato il Saggio biografico per la biblioteca della Scuola ed una copia è stata donata al Dirigente scolastico che ha apprezzato il testo non solo per la ricchezza del contenuto ma anche per l’elegante veste tipografica e la straordinaria bellezza degli acquerelli. La visita si è conclusa con la degustazione di una torta preparata per festeggiare un momento così importante.
Significativa è stata anche la presentazione del Saggio nella Parrocchia S. Maria di Gesù, dove operano le Suore, a Lima. Giorno 14 luglio, alle ore 19.30, i gruppi parrocchiali hanno curato la preparazione dell’Evento che si è svolto nell’ampio salone parrocchiale con la presenza di Padre Salamone, Padre Josè, Padre Gandolfo, i dirigenti scolastici, una rappresentanza di alunni della Scuola S. Maria di Gesù, tutti i gruppi che operano nella Parrocchia la delegazione italiana e tanti amici. Suor Lucia Cipresso ha rivolto un saluto e ha dato la parola alla Superiora Generale che ha ricordato ai presenti che a  Lima, prima che in altre città dell’America Latina è stato presentato il recente saggio biografico scritto dal Dott. Michele Giacomantonio per ripercorrere i cento e più anni di vita dell’Istituto ma anche per presentare la vita e le opere della Serva di Dio, Madre Florenzia Profilio, facendo emergere dallo studio dei documenti la sua personalità di donna innamorata di Dio, forte, decisa, sensibile alle necessità dei fratelli soprattutto se bambini, o i malati nel corpo e nello spirito. Dalla lettura del saggio emerge chiaramente come
la proposta di vita che Madre Florenzia indica non riguarda solo le Suore, ma è rivolta ad ogni cristiano che vuole nella vita quotidiana trovare la santità, compiendo con fedeltà la volontà di Dio.
La Superiora Generale ha dato poi la parola prima alla Prof.ssa Elvira Casaceli per parlare della terra natale di Madre Florenzia Profilio e subito dopo a Suor Maria Liliana Pagano per presentare il Carisma e la Spiritualità di Madre Florenzia,  mentre Suor Lucia Cipresso traduceva in castigliano quanto detto in italiano.
La Prof.ssa Elvira Casaceli nel salutare i presenti ha espresso la profonda emozione provata nel conoscere la città di Lima che da lontano aveva immaginato completamente diversa e molto coinvolgente è stata l’esperienza di conoscere un paesaggio vario che va dal deserto alla costa bagnata  dalle onde fragorose dell’Oceano Pacifico,  dalle piccole isolette prospicienti la città ai resti archeologici, testimonianza di un passato ricco di civiltà ma anche di una profonda spiritualità. La varietà e la ricchezza di cultura conservata nella città di Lima  ha una affinità con le Isole Eolie che nel Mar Mediterraneo costituiscono una realtà unica, sia per la bellezza dei vulcani, sia per la dolcezza del clima, sia per la varietà dei paesaggi, ma soprattutto perché racchiudono i segni di una storia millenaria di popoli diversi che hanno abitato le Isole e che sono stati protagonisti nella Storia. Intuire e comprendere una vicinanza culturale e spirituale aiuta a superare l’idea che le barriere geografiche possano dividere i popoli, infatti Madre Florenzia che da Lipari è emigrata negli stati uniti per poi tornare nella sua terra natale e fondare un’Istituto religioso è stata capace di intuire le esigenze di realtà sempre diverse, e ha voluto che l’Istituto avesse come caratteristica essenziale l’accoglienza reale e sincera che mette tutto ciò che si possiede a disposizione degli altri senza aspettare nulla in cambio. Il tema scelto dalla Diocesi di Lima “Sono peruviano e sono tuo fratello” posto all’ingresso della Chiesa S. Maria di Gesù, sarebbe stato molto gradito a Madre Florenzia che ha visto in ogni Uomo un fratello e ha dedicato tutta la sua vita a servizio dei poveri e degli abbandonati senza distinzione di razza e di nazionalità.
Suor M. Liliana Pagano ha presentato il Carisma che racchiude nell’umiltà del Presepe, nella sofferenza accettata della Croce, nell’Amore donato dell’Eucarestia, l’eredità spirituale che Madre Florenzia ha consegnato alle Suore che oggi si impegnano a viverlo nelle diverse realtà sociali e storiche in cui operano guidate e protette dalla Vergine Santissima alla quale la Fondatrice ha voluto affidare, come Francesco d’Assisi, l’Istituto.
Gli acquerelli, contenuti nel saggio biografico,  con i paesaggi di Lipari all’inizio del 1900, sono stati proiettati e hanno reso ancora più reale la conoscenza della terra natale della Madre. Il Dott. Giacomantonio, autore del saggio, è stato presente tramite un video che è stato trasmesso in modo da ascoltare dalla viva voce dell’autore una recensione sul testo.
Mons. Giovanni Marra, autore della Prefazione al Saggio, ha inviato un saluto e ha espresso un vivo compiacimento per la presentazione del testo in Perù in quanto riconosce in Madre Florenzia una autentica testimone del Vangelo.
I presenti hanno applaudito a lungo e subito dopo vi sono stati significativi interventi: Padre Josè, nel complimentarsi per l’eleganza tipografica del Testo, ha voluto ringraziare la Superiora Generale per aver dato la possibilità di conoscere in modo dettagliato la vita e le opere di Madre Florenzia Profilio che è presente nella vita pastorale della Parrocchia, tramite le Suore che da venticinque anni operano in Perù.
Per consentire una più ampia diffusione del saggio biografico, Padre Josè ha proposto di tradurre il saggio in lingua castigliana e ha indicato Padre Emanuel come qualificato traduttore.
Il Prof. Diaz ha dichiarato di essere entusiasta per aver avuto l’occasione di partecipare alla presentazione del saggio che desiderava conoscere per meglio poter approfondire la vita e le opere di Madre Florenzia Profilio, la Fondatrice dell’Istituto Suore Francescane dell’Immacolata Concezione di Lipari verso cui nutre sentimenti di profonda gratitudine in quanto la sua famiglia ha ricevuto quell’accoglienza di “casa amorosa” voluta da Madre Florenzia.
Il dirigente scolastico, prof.ssa Sara Chamorro, ha espresso con emozione la sua gioia per essere presente in un momento così significativo che ha  permesso una più completa conoscenza della Serva di Dio, Madre Florenzia Profilio, che venera perché più volte, nei momenti di difficoltà familiare, ha avuto modo di avvertire e constatare concretamente la sua presenza  vigile e materna. Ha gradito molto ricevere in dono il testo, ne ha apprezzato il contenuto e le immagini che lo impreziosiscono.
Un’insegnante della Scuola Giovanni Paolo secondo ha voluto esprimere un sentito ringraziamento per aver ricevuto in dono il saggio biografico che leggerà volentieri per poter conoscere in modo più completo  la spiritualità di Madre Florenzia Profilio, in quanto la presentazione ha suscitato in Lei il bisogno di approfondire il Carisma e scoprire come si possa nella quotidianità percorrere la via che porta verso la santità.
Molti presenti si sono avvicinati alla Superiora Generale e alle Suore per esprimere sentimenti di gratitudine per aver potuto partecipare ad un incontro che li ha coinvolti ed entusiasmati e ha rifforzato il legame di amicizia e di collaborazione con l’Istituto.
Padre Salamone ha concluso l’incontro auspicando che il Saggio biografico, diffondendo una maggiore conoscenza della vita e delle opere della Serva di Dio, possa essere un valido mezzo per raggiungere l’auspicata beatificazione. Ha poi invitato i presenti a  partecipare a  un breve momento di preghiera che si è conclusa con la Benedizione di S. Francesco.


S. Miguel de el Faique , il parco.